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David Terrazas

(Source: fer1972)

"a noi i venerdì sera fanno fare tardi."

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È un divano troppo piccolo, o meglio troppo scomodo per starci sedute; così l’unico modo per starci comode è mettersi semi distese, in obliquo.

Finiamo una accanto all’altra abbracciate per non scivolare giù.

Mille volte siamo state così, innumerevoli notti su questi maledetti divani semplicemente concepiti per far si che le persone ci stiano sedute, composte, distanti.

Un anno e mezzo è trascorso;tutti vogliono  andare a dormire, veniamo confinate nel cuore della casa.

 Clic. Le abajours sono state spente, abbiamo augurato buona notte a tutti.

Restiamo sole, nella stanza più esposta, le pareti sembrano fragili, fatte di carta velina,trasparenti come il  tulle bianco. Adesso ci sentiamo incredibilmente volubili.. quasi fossimo sotto un enorme riflettore. Sgattaiolo ad accendere la lucina; ora la luce è più fioca meno invadente, color miele.

Le parole, i discorsi bisbigliati,non sono più ovattati dal rumore della tv,  dal cane che talvolta abbaia,dalle macchine che passano sul selciato.. dai vecchietti fuori il bar.

 credo  siano le 2 di notte, abbiamo parlato ininterrottamente per ore come non ci succedeva da tempo.

Ora siamo mano nella mano,in silenzio..per non sbagliare.

Mi sembra trascorsa una vita dall’ultima volta in cui ti ho sentito..

Piccole,morbide,sottili.

Mano; nella Mano.

Le guardiamo incrociarsi come serpenti in amore.

 Sfiorarsi lenta.mente, contrarsi all’improvviso e, stringersi

con violenza, con rabbia..possesso

per poi tornare ad amarsi , palmo contro palmo ad accarezzarsi lentamente.

Mi si è seccata la gola,non ho praticamente più saliva per deglutire.

Il cuore mi sta pulsando ad una velocità tale che mi sembra stia fracassando le pareti del mio petto con un rimbombo,una foga tale da squarciare le barrire del suono.

 Improvvisamente mi stringi la mano sinistra con la tua, le porti al petto; poco sopra il tuo seno,le premi,forte; le stendi fino a far toccare i nostri polpastrelli con la base del tuo liscissimo collo.

Sento; sento le tue vene pulsare,il tuo cuore battere,battere forte; appesantito  delle nostre mani; fuse.

Restiamo così.

Dieci.

Venti minuti..guardandoci negli occhi.

Ascoltando i nostri cuori dilaniarci;

il silenzio logorarci;Non proferiamo parola.

 Per non sbagliare;il silenzio.

must di sempre.!!!